Mostra dei video di art/tapes22 all' "University art museum" i Long Beach, L.A., curata da Alice Hiutchison

Dal 4 settembre al 28 ottobre 2008, Alice Hutchison a curato con grande successo una importante mostra sui video prodotti da me co art/tapes/22 negli anni dal 1973 al 1977, accedendo alle copie ristrutturate fatte dalle matrici ora in mano dell'ASAC, a Venezia. Ho passato dei giorno stupendi, prima a New York dall'amico carissimo Nini Guatti nella sua casa così piena di colori e di memoria, con mio figlio Matteo, sua moglie Caterina e i due nipoti Michele, 13 anni, e Pietro, 11: abbiamo girato la città come non avevo fatto mai nei miei numerosi soggiorni in questa straordinaria città, godendone i musei, le persone, i quartieri, i miti (Empire State Building, Statua della Libertà, Apple Store nella 5° ecc) girato intorno all'isola di Manhattan con la circolare 1, con un temporale estivo incredibile e buio. Seconda tappa, la California, Los Angeles, esattamente a Long Beach, per la mostra dei lavori in video prodotti da me con art/tapes/22 con artisti tra i piu importanti (Acconci, Boetti, pasolini, Kounellis, Palestine, Baldessari, Bauys, Chiari, Rainer, Nannucci etc) ben 33 anni fa, a Firenze. Durante l'inaugurazione ufficiale, il 13 settembre, Bill Viola mi é stato accanto per la chiacchierata che ho fatto con la curatrice e con i visitatori e l'ultimo giorno, domenica 14, lo abbiamo passato con lui, sua moglie Kira e i suoi due figli Blake (come il poeta del '700 inglese), e André (forse come l'artista Carl AndéWinking, sulla lunga spiaggia dell'oceano Pacifico, assolata, bianca e piena di palme altissime: qualche foca nuotava vicina alla riva e i cormorani volavano bassi. Un grazie grandissimo all'amico Billi e a Kira per tutto il tempo e l'amore che ci hanno dedicato e ad Alice Hutchison per l'accoglienza, l'amicizia e soprattutto l'appassionata cura con la quale ha disegnato e realizzato questa mostra, la prima così importante dal passaggio dei video di art/tapes/22 alla Biennale di Venezia, all' ASAC, avvenuto nel 1977. Grazie anche a Matteo e alla sua bellissima famiglia per avermi accompagnata in questa stupenda avventura americana.
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