07/novembre/2009 03:20 PM
Ho finalmente imparato a fare un ottimo arrosto con patate (che sia manzo o maiale é indifferente come procedimento): prima di ora le patate diventavano dure o unte, non buone come quelle che ottengo con questa ricetta: prendete almeno un chilo di carne o di maiale o di vitellone in un taglio adatto per farla arrosto, non consiglio il girello che rimane sempre un po duro. In una teglia capace mettete mezzo bicchiere di olio extra vergine di oliva e delle patate tagliate a tocchetti, cospargete di sale grosso e rosmarino. Poggiate sopra questo letto di patate la carne legata e preparata per la cottura che avrete precedentemente steccata con aglio e rosmatino e sfregata di sale grosso e pepe appena macinato. Accendete il forno a 200 gradi e, quando é ben caldo, metteteci la teglia con le patate e la carne e fatene rosolare bene la superfice. Dopo circa trenta minuti di cottura aprite il forno e bagnate abbondantemente il tutto con vino bianco, ne occorrerà almeno mezzo litro, fate cuocere ancora almeno venti minuti o fino a quando il vino non sarà evaporato. A questo punto la carne sarà tenera e cotta e le patate squisite!
13/ottobre/2009 04:03 PM
Se fate una cena con del bollito di manzo, preparatene più di quello che vi serve in modo che ne avanzi per usarlo il giorno dopo: macinate il lesso avanzato nel tritatutto, aggiungete due uova intere, del parmigiano grattugiato, due spicchi di aglio pelati, del prezzemolo, della mollica di pane rinvenuta in un bicchiere di latte, pochissimo sale, del pepe appena macinato e due scorzette di buccia di limone; tritate il tutto per ottenere un composto morbido e saporito. Con le mani formate due parti uguali, su di una mettete due uova sode sgusciate, poi ricoprite con l'altra metà, sigillate bene e ottenete così un bel polpettone ovale che avvolgerete accuratamente nel pan grattato. Intanto scaldate bene dell'olio di oliva in un tegame che vada anche in forno, fateci rosolare il polpettone da tutte le parti in modo che si formmi una crosta croccante, quindi aggiungete direttamente nel tegame una bottiglia di passata di pomodoro, salate, pepate e mettete in forno a temperatura media per 20 minuti circa. Servite questo polpettone tiepido con contorno di purè di patate.
12/ottobre/2009 03:30 PM
tagliate del pane casereccio toscano a fette sottili che disporrete poi in una teglia ricoperta di carta da forno unta di olio extra vergine d'oliva, mettete su ogni crostino uno strato di mozzarella (ben strizzata o meglio del giorno prima), un filetto di alice sott'olio, un cappero dissalato, dell'origano e ungete ancora tutto con un filo d'olio. Infornate a temperatura molto alta per cinque o sei minuti, i crostini devono diventare morbidi sopra ma essere croccanti di base. Serviteli caldi con un buon vino rosso non troppo carico, leggermente raffreddato.
12/ottobre/2009 07:46 AM
Prendete delle belle melanzane: io le preferisco lunghe i sottili ma per questa ricetta vanno bene anche quelle tonde. Tagliatele a fette abbastanza sottili e mettetele su una griglia ben calda per due minuti, giratele e fate arrostire anche l'altra parte. Preparate un battuto con aglio, pomodorini tossi, peperoncini piccanti e capperi, tutto tritato grossolanamente. Ricoprite le fette di melanzana grigliate con questo composto e irrorate con un filo d'olio extra vergine di oliva. Se vi piacciono le cose "ricche", all'ultimo momento ponete su ogni trancia di melanzana una fettina di fior di latte e una piccola alice sott'olio e rimettete in forno ben caldo posizionato su "griglia" per due o tre m inuti, finchè il formaggio fonda. Guarnite con basilico o menta fresca a seconda della stagione.
12/ottobre/2009 07:38 AM
Quando fate le bracioline fritte (o cotolette impamnate), cucinatene di più in modo che ne avanzino. Il giorno dopo preparate una vera e abbondante pummarola (cipolla appassita, passata di pomodoro, poco sale e peperoncino cotta per almeno 15 minuti), quindi adgiatevi le bracioline avanzate fredde, abbassate la fiamma e fatele cuocere almeno 20 minuti, devono diventare stracotte e morbidissime. Gli ultimi cinque minuti aggiungete un trito di capperi ben dissalati, fate amalgamare togliete dal fuoco. Sono ottime sia calde che fredde, evviva gli avanzi!
11/ottobre/2009 04:07 PM
Prendete degli sgombri freschi dal pescivendolo, puliteli e con un coltello ben affilato ricavatene dei filetti togliendo la spina centrale e le lische laterali, sciacquateli e asciugateli bene. Intanto mettete sul gas la griglia e quando sarà molto calda appoggiatevi i filetti di sgombro dalla parte della pelle. Due minuti, girate, un altro secondo e togliete il pesce, mettetelo su un vassoio, condite i filetti con poco sale, olio extra vergine di oliva, peperoncino, menta fresca se l'avete o altrimenti spolverizzate tutto con dell'origano. E' un ottimo antipasto e si mantiene bene diversi giorni. Lo sgombro é uno dei pesci più ricchi di omega3, e uno dei più poveri!
11/ottobre/2009 10:37 AM
é un ottimo piatto caldo per i primi freddi: prendete delle verdure rustiche, delle erbe raccolte in campagna, dei broccoletti di cavolo nero, una verza delle carote o quant'altro sia fresco e stagionale. Mettete dell'acqua sul fuoco, quando bolle salatela pochissimo e gettatevi le verdure pulite e aggiungeteci anche due o tre pomodorini rossi tagliati a metà, una cipolla affettata finemente e due spicchi d'aglio schiacciati. Fate cuocere a fiamma viva per cinque minuti, intanto in una zuppiera mettete del pane raffermo (meglio se casereccio) tagliato a fette alte, versateci sopra prima le verdure scolate e poi due o tre mestoli di acqua di cottura. Condite con olio extra vergine di oliva, un peperoncino tritato e del prezzemolo taliato finemente. Servite questa zuppa calda.
23/agosto/2009 10:34 AM
Fatevi tagliare delle braciole fini da un pezzo i carne anche non pregiata, che abbia un poco di grasso. Preparate una larga padella che vada in forno, metteteci dell'abbondante olio extra vergine di oliva, stendeteci le braciole, mettete su ognuna uno spicchio di aglio e ricoprite di abbondanti pomodorini ciliegini tagliati in quattro. Aggiungete se volete del peperoncino, pochissimo sale e abbondante origano. Infornate a forno caldo per circa venti minuti, poi togliete gli spicchi di aglio e fate leggermente abbrustolire la carne tenendola sotto il grill per circa cinque minuti. Pane fresco per godere dell'ottimo sugo che si sarà prodotto e buon appetito! Sono ottime anche il giorno dopo.
21/agosto/2009 03:55 PM
Riempite una capace pentola d'acqua, immergetevi il mazzetto odoroso (prezzemolo. una carota e una cipolla), e portate a bollore. Lessatevi gli scampi per circa 4 minuti, sgocciolateli e sgusciateli togliendo loro il filo nero che hanno sulla schiena.
In un tegame lasciate sciogliere una grossa noce di burro e fate insaporire gli scalogni o le cipolle bianche finemente tritati.
Aggiungete un cucchiaio di polvere di curry "mild", 1/2 litro di panna fresca e mescolate. Disponete gli scampi su un piatto da portata caldo, spruzzateli con del succo di limone e copriteli con la salsa, che servirete anche a parte. Accompagnate con del riso bollito a grani lunghi, magari basmati.
21/agosto/2009 03:44 PM
Scegliete dei calamari medi (quelli piccolissimi sarebbero squisiti ma richiederebbero un grande lavoro!) togliete la testa, l'osso trasparente e le interiora, lavateli bene e asciugateli. Procuratevi una scamorza fresca affumicata, tagliatela a pezzetti e riempite con questo formaggio la sacca dei calamari. Aggiungete della scorza di limone grattugiata e un piccolo pezzetto di peperoncino piccante. Salate leggermente e unite con uno stecchino in legno i calamari a due a due, adagiate ora questi spiedini su una foglia di limone e quindi, dopo avere steso un foglio di carta da forno sulla teglia, ungetela leggermente di olio extra vergine di oliva sotto e quindi anche sopra i calamari, scaldate il forno a 180/200 gradi, infornate e fate cuocere per non più di 6 minuti, gli ultimi due dei quali accendendo il fuoco sulla griglia per far dorare bene il vostro pesce. E' un piatto prelibato, semplice e molto bello a vedersi!
12/giugno/2009 10:10 AM
Sfilettare il pesce bandiera. Togliere per quanto è possibile anche la pelle e tagliarlo in tranci. Mettere nel tegame dell' olio, due spicchi d'aglio tritati e del pan grattato: infornare il tutto per un istante, il tempo da indorare il pane grattato.
Aggiungere i filetti di pesce, ancora del pan grattato, dell'olio extra vergine di oliva, della menta fresca e fare così uno strato o più strati di pece a seconda della quantità da cucinare. Infornare per altri cinque minuti. Servire irrorato con succo di limone.
E' profumatissimo. Il punto geniale è infornare il pan grattato prima in maniera che anche il fondo viene incrostato, idea perfetta
per tutti i piatti gratinati.
28/marzo/2009 03:30 PM
procuratevi delle zucchine fresche e piccole, una volta tagliate a metà e tolta la parte centrale con i semi, con un coltello affilato ricavatene una julienne sottile. In una padella mettete dell'olio extra vergine d'oliva, un aglietto fresco tagliato sottile e fate rosolare leggermente a fuoco vivace, aggiungete quindi la julienne di zucchine e fate cuocere solo per due minuti, qundi spengete la fiamma. Mettete una pentola con l'acqua per le tagliatelle sul fuoco, salate, portate a bollore, quindi cuocete le tagliatelle lasciandole bene al dente, scolatele, mettetele sul vassoio di portata. conditele con una noce di burro per non farle attaccare una all'altra, quindi ricopritele con le zucchine croccanti che avete preparato. A parte servite del parmigiano grattato o del groviera grattato. Spolverare di pepe nero appena macinato
24/ottobre/2008 08:34 AM
Fate lo stesso impasto degli "gnudi": ricotta, spinaci, 3 uova, un pò di noce moscata, pepe sale, parmigiano, farina q.b.. Amalgamare bene, quindi fatene delle quenelle ovali grandi come piacciono a voi, infarinatele leggermente. A parte preparate una salsa con la passata di pomodoro, cipolla carota sedano, sale e peperoncino qb, fatela addensare pr almeno 20 minuti, immergete il frullatore e amalgamate gli ingredienti quindi ponetevi le quenelle e fatele cuocere per una quindicina di minuti, il sugo si ritirerà e le vostre polpettine saranno gustose e leggere.Servitele tiepide con contorno di fagiolini al burro o spinaci saltati in padella, o scarola saltata con uvetta olive nere e pinoli.
16/agosto/2008 10:47 AM
questa é una ricetta calabrese, ottima: mettete l'acqua al fuoco,e salate, quando bolle buttate i vermicelli e dopo tre minuti anche le cime di rapa ben pulite. A parte in un tegame mettete dell'olio extra vergine di oliva, dei pomodorini ciliegini tagliati a pezzetti, due spicchi d'aglio e fate rosolare il tempo necessario alla cottura al dente dei vermicelli: Scolate la pasta con le verdure e mettetela nel tegame della salsa, girate qualche secondo, spargete di peperoncino tritato e servite. Le foglie delle cime di rapa saranno appena scottate e ancora verdi e croccanti, il gusto del piatto squisito.
11/giugno/2008 11:53 AM
prendete dei calamari ben puliti, interi: togliete la testa e i tentacoli e farciteli di un composto fatto da della ricotta, un uovo intero, della buccia di limone grattugiata,del peperoncino e molta menta tritata finemente. Ungete i calamari di olio, metteteli in forno caldo per una decina di minuti e serviteli con una julienne di zucchini saltati in padella.
11/giugno/2008 11:49 AM
Lavate bene il limone e grattugiatene la scorza. Tritate la polpa di pollo, mettetela in una terrina, aggiungete l'uovo, il formaggio grattugiato, la scorza del limone e il sale. Mescolate accuratamente.
Prendete piccole parti del composto, lavoratele con le mani e ricavatene delle palline. Scaldate in tegame 2 cucchiai di olio e una noce di burro, infarinate le polpette e fatele rosolare nel condimento.
A cottura quasi ultimata, aggiungete dei capperi tritati, una alice sotto sale e irrorate con il succo di limone diluito e con un po' d'acqua. Terminate la cottura e servite la preparazione bene calda.
17/dicembre/2007 12:16 PM
ho sentito questa ricetta da qualche parte, la ho trovata sfiziosa e buonissima e la trascrivo qui: procuratevi del baccalà dissalato e lessato per 15 minuti in acqua e latte e due o tre patate bollite. Spezzettate i due ingredienti "a coltello" senza macinarli, devono avere una consistenza irregolare sotto i denti, uniteci un uovo, sale pepe, del prezzemolo tritato e dell'uvetta sultanina ammollata, amalgamate il tutto con le mani, formate delle crocchette ovali, infarinatele e friggetele in poco olio extra vergine di oliva. Quando saranno dorate levatele e adagiatele su della carta assorbente per togliere il grasso in eccesso: se volete davvero fare un piatto prelibato, mettete nel mezzo del vassoio della salsa di pomodoro fatta con una bella cipolla, del peperoncino, olio e sale, adagiate le vostre crocchette belle calde intorno e portate in tavola.
09/dicembre/2007 02:26 PM
procuratevi uno sfllatino di pane tipo baguette (al supermercato si trova), tagliatelo trasversalmente a fettine lasciandole unite nel fondo, spalmate in ognuna del burro ammorbidito, conditelo con poco sale, poco pepe della polpa di aglio che avrete ottenuto schiacciando degli spicchi con lo strumento apposta, o a mano . Scaldate il forno a 200 gradi, infornate la vostra baguette, toglietela quando sarà dorata esternamente. Servitela avvolta in un tovagliolo bianco di lino con del vino bianco secco.
09/dicembre/2007 02:01 PM
tagliate a fettine dei carciofi teneri dopo aver tolto loro le foglie più dure, quindi infarinatele con farina di grano duro. In una padella mettete dell'olio extra vergine d'oliva e fatelo scaldare, quando sfrigola sistemateci le fettine di carciofo, salate e pepate leggermente e fate rosolare, durante questa fase di cottura aggiungete della buccia di limone grattugiata e un poca d'acqua per rendere più morbidi i carciofi, a parte sbattete in una terrina delle uova (una e mezza per commensale) con sale e pepe nero e, quando i carciofi saranno fragranti e dorati, unite questo composto nella padella, fate rapprendere le uova senza farle cuocere troppo, il tortino deve restare bavoso, cuocete quindi fino a che il tortino risulterà cotto sotto e cremoso sopra, servitelo caldo e..se ne avete (beati voi!) uniteci delle scaglie di tartufo bianco d'Alba. Accompagnate da pane croccante, unto di burro e scaldato nel forno.
29/novembre/2007 07:17 PM
procurarsi dei veri maccheroncini di Campofilone, nelle Marche (in Internet, info@ivanamaroni.it), preparare anche circa 200 grammi i gruviera svizzero e a scelta 200 gr. di prosciutto crudo o cotto (io lo preferisco crudo), dell'ottimo burro e del parmigiano grattugiato. Gettate in abbondante acqua bollente e leggermente salata i vostri maccheroncini calcolando 300 gr. per quattro persone. A pare preparate una pirofila da portare in tavola. Scolate i maccheroncini immediatamente dopo la ripresa del bollore, in una terrina conditeli con il burro e il parmigiano, mettetene uno strato nella pirofila unta di burro, coprite ogni strato con prosciutto tagliato finemente e con il gruviera a scaglie, fatene quanti strati potete, finite con gruviera, qualche pezzetto di prosciutto e una spolverata di parmigiano unito a pan grattato, aggiungete dei fiocchetti di burro e infornate per almeno 15 minuti a forno caldo (180/200 gradi). Quando si sarà formata una crosticina scura e croccante portate in tavola e.. festeggiare!. Ottimi con un buon vino rosè.
06/novembre/2007 11:47 AM
Per quattro persone prendete 800 grammi di vitella di latte (potete fare questo piatto anche con carne di pollo o di agnello), nel taglio un po' calloso adatto a questa ricetta, fatene dei cubetti e Infarinateli leggermente, intanto in un tegame pesante mettere un battuto di sedano, carota e cipolla, un bicchiere di olio extra vergine d'oliva e fate insaporire. Aggiungete quindi i cubetti di carne e fate rosolare qualche minuto, salate e pepate e aggiungete del brodo leggero per coprire la carne. Mettete il coperchio e fate cuocere la vitella per almeno un'ora e mezzo, rimestando ogni tanto e, se occorra, aggiungendo ancora del brodo. A metà cottura aggiungete alla carne quattro patate e quatto carote tagliate in cubetti. A cottura ultimata il piatto risulterà cremoso e morbido. Prima di servire sbattete quattro rossi d'uovo con i succo di un bel limone e aggiungete il composto, a fuoco spento, nel tegame facendo attenzione che l'uovo non cuocia ma rimanga bello cremoso.
16/ottobre/2007 04:29 PM
Questo curry, giallo giallo, é molto facile a farsi, bello a vedersi e soprattutto molto buono, ottimo per carne di pollo o per gamberoni. Va sempre accompagnato da riso basmati e da una raita, fatta con yougurt bianco, aglio, peperoncino fresco, menta e cumino.
Macinate nel frullatore due teste di aglio e due cipolle bianche insieme a un pezzetto di ginger fresco e sbucciato. In un tegame mettete del ghee (burro chiarificato) o dell'olio di arachidi, quando sfrigola aggiungeteci il composto appena frullato, fate leggermente imbiondire e aggiungete un peperoncino fresco piccante tritato finemente, un cucchiaio abbondante di curcuma, del sesamo, e, se ne avete, un cucchiaio di curry "mild" già confezionato (se ne trovano di ottimi dai negozi di spezie), due vasetti di yougurt bianco e un bicchiere di latte di cocco: se non avete il latte di cocco aumentate lo yougurt almeno a tre vasetti, fate cuocere il composto per due o tre minuti, salate e infine aggiungete o il pollo tagliato in tocchetti, meglio se disossato, o i gamberoni sgusciati e puliti dal filo nero interno. Per il pollo calcolate una cottura di una ventina di minuti, per i gamberoni circa 8 minuti. Se la salsa vi sembrasse poca o troppo densa, aggiungete due o tre cucchiai di latte tiepido. Accanto al riso e alla raita mettete una ciotola con delle foglie intere di lattuga fresca.
12/agosto/2007 04:20 PM
fate un battuto con aglio, prezzemolo, sale grosso e peperoncino: aprite in due per lungo (o, se preferite tagliate a fette tonde) delle melanzane ovali, incidetene la polpa con un coltello, trasversalmente, e riempitele del battuto preparato. Ungete una teglia grande che le contenga tutte (calcolate almeno due metà a persona), sistemateci e melanzane condite, irroratele con un filo di olio extra vergine di oliva, cospargetele di pane grattato grosso, aggiungete ancora uno spruzzo d'olio e mettetele nel forno caldo (200 gradi): lasciate cuocere per circa una mezz'ora, finché la superficie sarà ben dorata. Ottime sia calde che fredde.
12/agosto/2007 08:46 AM
tagliate a piccoli pezzi i meloni delle due specialità, metteteli in una ciotola con delle foglie di menta, limoncella, spolverate di peperoncino forte, condite con poco succo di lime o di limone, se volete aggiungete delle sottilissime fettine di ginger fresco, cospargete il tutto con zucchero di canna e in frigo. Ottima d'estate dopo una cena anche "formale" invece del solito gelato.
30/luglio/2007 03:09 PM
Prendete un buon coniglio, possibilmente preso da un contadino, cosa che qui a Procida é ancora possibile: mettetelo tagliato a pezzi grossi in una larga padella dove avrete messo dell'ottimo olio di oliva extra vergine e tre spicchi d'aglio "con la camicia", interi a soffriggere, fatelo rosolare da tutte le parti benissimo, in modo che prenda colore e croccantezza, bagnatelo poi con del vino bianco, coprite con un coperchio e fate cuocere lentamente per almeno mezz'ora, quindi controllate che sia morbido, aggiustate di sale, aggiungete un poco di pepe bianco (o peperoncino fresco tagliato fine), e ricoprite il coniglio con almeno 12 pomodorini rossi maturi e dolci tagliati a piccoli pezzi e fate cuocere ancora non più di cinque minuti, il pomodoro deve intiepidirsi ma rimanere quasi crudo, quindi spengete il fuoco e lasciate intiepidire il piatto senza coperchio. Prima di servire cospargete il coniglio con abbondante basilico fresco, ed é pronto!
24/luglio/2007 02:46 PM
Ieri sera, nella bellissima casa di Monica Enrica e Sergio Villari alla Marina Grande di Procida, in una terrazza proprio di fronte al porto pieno di barche a vela, di luna e di stelle, ho mangiato qusta squisita pasta estiva, ed eccovi la ricetta: fin dalla mattina mettete a marinare, in un contenitore di coccio e fuori dal frigorifero, delle cipolle di tropea taliate finissime, del basilico spezzettato a mano e dei pomodorini ciliegina maturi e saporiti, con dell'olio extra vergine. La sera, dopo aver cotto al dente della pasta corta di taglio grande (rigatoni ad esempio), aggiungete alla marinata molto parmigiano grattugiato e versate nella terrina dove unirete la pasta appena cotta, girate bene e aggiungete a questo punto ancora abbondante basilico fresco. Servitre la pasta tiepida. E' una ricetta non solo molto buna ma anche molto coreografica!
06/luglio/2007 04:27 PM
tagliate a fettine sottili delle melanzane lunghe, belle dure e lucide e mettetele ad asciugare al sole pieno per almeno tre o quattro ore, quindi friggetele in buon olio extra vergine di oliva (metteranno non più di 40 secondi per essere croccanti), e NON scolatele dall'olio che rimane sulle fette fritte. Fate una salsa con tanti pomodori ciliegini rossi e maturi, un po' di sale, peperoncino fresco tritato e NIENTE olio, lasciate cuocere per un quarto d'ora, quindii nel ruoto da forno mettete uno strato di salsa (non passata), le fette di melanzane, del basilico fresco, del parmigiano e delle fettine di nozzarella o fior di latte (se usate la mozzarella fatela scolare bene dal latte), ripetete l'operazione terminando con fettine di melanzana e pomodoro, infornate per un quarto d'ora, fate intiepidire in forno: è ottima e leggerissima.
15/marzo/2007 04:22 PM
prendete dei pisellini freschi, piccoli, sgusciateli e metteteli in un tegame dove avrete precedentemente messo 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva e due aglietti freschi affettati finemente. Fate prendere sapore, quindi aggiungete un po' di sale, due cucchiaini di zucchero e portate a cottura dolcemente. I pisellini devono rimanere ben verdi e "appassirsi", assaggiate se il sale e lo zucchero sono sufficienti e aggiungete del pepe appena macinato grossolanamente e del prezzemolo fresco. Sono ottimi con l'agnello primaverile, le polpette e le cotolette alla milanese. Se i piselli così preparati vi avanzano, potrete fare un ottimo risotto con della cipolla affettata, dell'olio di oliva extra vergine e i pisellini avanzati, mantecandolo alla fine con abbondante parmigiano.
13/gennaio/2007 11:30 AM
prendete almeno venti peperoncini rossi molto piccanti, quattro spicchi d'aglio, una buccia di limone, un pizzico di sale, un bel pezzo di radice di ginger fresca, sbucciata, delle foglie di coriandolo (se lo avete), dell'ottimo olio exrta vergine d'oliva. Mettete tutto in un frullatore e rendete tutto cremoso. Mettete in uno o due vasetti di vetro, coprite ancora con un poco d'olio, chiudete i barattoli e mettete in frigo. Veramente squisita con arrosti, fritti, bolliti, sia carni che pesci. verdure....ma attenti, è molto molto piccante.
06/gennaio/2007 08:04 AM
comprate dei totani freschi e dei gamberoni. In una larga padella mettere un abbondante trito di ginger fresco, buccia di limone, peperoncino e aglio. Fate rosolare appena in olio di arachidi, quindi aggiungeteci i gamberi sgusciati e i totani puliti e tagliati a pezzi. Unite quattro pomodorini rossi piccoli tagliati a dadini (se li avete), salate leggermente, tre minuti di cottura ed è pronto. Accompagnate con riso bollito.
22/dicembre/2006 10:23 AM
prendete molto sedano, due belle cipolle, della pancetta a dadini (non affumicata), tagliate tutto a piccoli pezzi e fate rosolare in un tegame con dell'olio buono. Intanto tagliate quattro belle patate a dadini piccoli anche queste, e quando il battuto sarà un po' ammorbidito (non imbiondito!) unitele alla pentola, girate e cuocete due minuti poi aggiungete della passata di pomodoro. Via via aggiungete dell'acqua calda (o del brodo vegetale) e tirate a cottura piano piano: le patate diventeranno un po' collose e via via i sapori si amalgameranno. Spezzettate degli ziti (o preparate dei ditalini medi) e quando la cottura delle patate sarà terminata, controllate se vi sia abbastanza liquido nel tegame e aggiungete la pasta. Fate cuocere bene e lasciate che la vostra pasta e patate rimanga cremosa, aggiungete abbondante parmigiano e..buon appetito!
16/novembre/2006 02:46 PM
Fate appassire della cipolla e un peperoncino nell'olio, in una larga teglia, uniteci le cosce di pollo e fate rosolare ben bene, quindi sfumatele con un bicchiere di vino bianco, uniteci i pomodori a pezzi, sale, pepe, basilico tagliato grossolanamente, coprite e fate stufare per una mezz'ora. Se il pollo si asciugasse troppo aggiungeteci via via un po' di brodo di dado vegetale. Servite il vostro "guazzetto", che deve risultare con abbondante sugo e non troppo asciutto, accompagnato da polenta calda.
16/novembre/2006 02:44 PM
Prendere circa 600 gr. di spezzatino di vitella di latte. In una casseruola fate ammosciare della cipolla con delle carote e del sedano, infarinate i pezzetti di vitella a uno a uno e fateli rosolare nella padella. A questo punto allungate via via con del buon brodo di pollo fino a portare a cottura (servirà un'oretta con pentola coperta). Salate, pepate, aggiungete una grattatina di buccia di limone non trattato, togliete dal fuoco e, quando il piatto non sarà più bollente, uniteci il composto di 4 ossi d'uovo sbattuti con sale e succo di limone. Per contorno o delle carote al burro o del purè di patate.
16/novembre/2006 02:43 PM
ogni volta che si consiglia di far scolare i pomodori prima di usarli, o asciugare gli zucchini e le melanzane prima di friggerli, in forno, è molto meglio mettere questi ingrediente tagliati a fette al sole per qualche ora!! Tutto risulterà più croccante.
15/novembre/2006 02:42 PM
Fatevi tagliare un bel coniglio giovane in pezzetti non troppo piccoli, lavateli e asciugateli con cura. In una larga teglia mettete dell'olio buono, almeno quattro spicchi d'aglio lasciati "vestiti, due peperoncini freschi uno rosso e uno verde, Fate rosolate leggermente, aggiungetevi i pezzetti di coniglio leggermente infarinati con semola di grano duro, fate rosolare da tutte le parti, quindi bagnate con del brodo vegetale e portate la cottura a metà, A questo punto togliete l'aglio, salate, pepate leggermente con pepe bianco e aggiungete nella teglia una ventina di pomodorini rossi maturi, tagliati a metà e leggermente strizzati, fate cuocere ancora cinque minuti (i pomodori devono rimanere freschi, non troppo cotti), aggiustate di sale, spengete la fiamma e infine coprite con foglie di basilico fresco tagliate grossolanamente. E' un piatto davvero molto speciale, fresco e saporito. Si può fare anche con le cosce del pollo, precedentemente private dalla pelle. Per contorno consiglio le taccole appena stufate.
15/novembre/2006 02:41 PM
Stefano, per questo piatto scegli dei vermicelli grossi, magari quelli "ristorante" della Divella. In una teglia da forno (se li fai a Sant'Ippolito e hai il barbacue con la brace vengono molto meglio!) metti in fila una ventina di pomodorini rossi maturi, "ciliegini" dopo averli tagliati a metà e strizzati per far uscire l'acqua di vegetazione, condiscili con del sale, del peperoncino e un filo d'olio perché non attacchino, Se vi piace puoi anche aggiungere una spruzzatina di origano secco, ma poco altrimenti il sapore dell'origano prende il predominio, mentre alla fine si deve sentire il gusto amarognolo dei pomodori arrostiti Lasciali in forno a fuoco medio a lungo, finché non ti sembreranno asciugati, avvizziti, arrostiti. poi alza un pò il calore per "sbruciacchiarli lievemente. Intanto cuoci i vermicelloni al dente, come sai tu, scolali e tieni da parte un po' dell'acqua di cottura. In una zuppiera condiscili con i pomodorini arrostiti, aggiungici dell'olio crudo, del basilico spezzato grossolanamente e, se fossero troppo asciutti, uno o due cucchiai di acqua di cottura, Il parmigiano o il pecorino romano grattugiati sono facoltativi.
Buona, vero?
14/novembre/2006 02:40 PM
Ecco una alternativa ai bastoncini di pesce surgelati, molto molto meglio! Comprate del pece bandiera che è molto economico e che si trova soltanto fresco. Imparate a togliere a questo pesce la spina centrale tagliandolo per lungo con un coltello affilato, quindi toglietegli con cura la pelle, cominciando dalla coda (o chiedete al vostro pescivendolo di fare per voi questa operazione). Tagliate ora i filetti ottenuti in porzioni di una decina di cm. l'una, quindi infarinateli con farina di grano duro alla quale avrete aggiunto delle spezie a piacere, o cumino, o della polvere di curry, o dell'aglio macinato, del sale e del pepe. In una padella mettete abbondante olio di oliva, portate a calore forte senza arrivare al punto di fumo, quindi friggete i filetti di pesce infarinati, fateli dorare e serviteli su carta gialla per togliere il grasso eccedente. Accompagnate da insalata fresca alla quale avrete aggiunto un cipollotto affettato fine.
14/novembre/2006 02:39 PM
comprate dei broccoli baresi, freschi e di un bel colore verde, fate bollire abbondante acqua in una pentola, salatela, gettatevi i broccoli puliti e spezzettati. Dopo circa tre minuti di cottura, aggiungete ai broccoli 60 grammi a testa di pasta chiamata "occhi di lupo" o, se non la trovate, delle farfalle grandi. Fate cuocere finché la pasta risulterà molto al dente, Scolate tutto insieme, mettete in una zuppiera, condite con dell'ottimo olio, un po' di peperoncino fresco spezzettato, aggiungete del pecorino romano grattugiato (o parmigiano) e servite. Questo piatto, se mangiato come piatto unico, può rientrare in una dieta dimagrante.
14/novembre/2006 02:37 PM
Questa ricetta me la ha data la mia amica Lucia Cosenza: occorrono dei pomodori rossi, maturi, abbastanza grandi: tagliateli a metà e fateli scolare dalla loro acqua di vegetazione (che metterete da parte) mettendoli a testa in giù in uno scolapasta. ungete una teglia larga di ottimo olio extra vergine di oliva, spargetevi del pane grattato grossolanamente, magari fatto da voi stessi con del pane secco o precedentemente fatto asciugare nel forno ,e dell'origano, adagiateci sopra i pomodori tagliati a metà, conditeli con un filo d'olio, un po' di sale, del peperoncino, un po' di origano e ancora del pane grattato grosso, irrorate di olio e Infornate a forno caldo (200 gradi) per una ventina di minuti oppure cuoceteli sul fornello a fiamma alta finché saranno bruciacchiati sotto e un po' appiccicosi. Conditeci i tubettoni lisci di Gragnano (anche vermicelli grossi vanno bene), cotti molto al dente, aggiungete un filo d'olio crudo, ancora del peperoncino piccante e, se occorre, anche un po' dell'acqua di vegetazione dei pomodori che avevate messo da parte: mangiateli subito, oppure usateli come contorno a carni grigliate. Mi ricorderete!
13/novembre/2006 02:36 PM
procuratevi della trippa ben pulita, bianca e fresca. In un largo tegame mettete dell'olio extra vergine di oliva, un battuto di sedano carote e cipolle e fate imbiondire, Aggiungete la trippa, salate leggermente, pepate e fare cuocere qualche minuto, quindi coprite con del buon brodo di carne, fate ancora cuocere qualche minuto, aggiungete della passata di pomodoro, coprite il tegame e fate cuocere per circa mezz'ora. Alla fine scoperchiate il tegame per fare rapprendere il sugo se fosse troppo liquido. Aggiustate di sale e pepe e versate tutto in un vassoio capiente, condite con abbondante parmigiano grattugiato e del prezzemolo fresco tritato finemente e servite caldissimo.
12/novembre/2006 02:35 PM
meglio usare una tajine, pentola di coccio usata in Marocco per cuocere le carni e le verdure stufate, se non l'avete usate comunque preferibilmente un tegame in coccio. Prendete quattro bei filetti alti di baccalà, lavateli e teneteli da parte. tagliate quattro patate a fettine sottili e mettetele da parte.Tritate anche quattro bei spicchi di aglio, un bel ciuffo di prezzemolo e della menta fresca, tutto finemente. Preparate a parte un bel pezzetto di ginger fresco, sbucciatelo e tagliatelo a dadini. Nel tegame di coccio mettete dell'acqua calda e un po' d'olio e fateci appassire tre cipolle tagliate finemente. Quando saranno diventate trasparenti, adagiateci le patate a fettine sottili, copritele con il trito di aglio, ginger prezzemolo e menta, salate, pepate con pepe macinato fresco bianco, fate cuocere qualche minuto, poi adagiateci sopra i filetti di baccalà con la parte della pelle verso le patate (senza salarli), coprite il tegame di coccio e lasciate cuocere per circa dieci minuti, quando le patate saranno cotte e il baccalà saporito e pronto. Aprite il tegame e sarete assaliti da un meraviglioso profumo di spezie! Il piatto é leggero e buonissimo.
02/novembre/2006 09:46 AM
Si prende del pollo tagliato a pezzetti, si lava e e si asciuga con cura. In un tegame si mette dell'ottimo olio nel quale si fa dorare il pollo. Una volta ben dorato si aggiungono delle patate a pezzetti, delle melanzane a tocchetti e dei peperoni a striscioline, quindi, si copre il tegame e si porta a metà cottura (il piatto deve essere croccante ma se ci fosse bisogno di inumidirlo mettete un poco di brodo vegetale). A questo punto si uniscono una decina di pomodorini rossi tagliati a pezzetti piccoli, si sala, si condisce con peperoncino piccante fresco spezzettato, si finisce la cottura (forse altri dieci minuti) dopo di che si aggiunge dell'origano fresco e del basilico lasciato in foglie grandi. Provatelo, é squisito!
31/ottobre/2006 03:30 PM
E' un modo veloce e molto appetitoso di cucinare il fegato: per due persone prendete tre belle fette di fegato di vitello. In una padella fate scaldare dell'olio extra vergine di oliva e fateci rosolare un peperoncino, due spicchi d'aglio tritati fini, delle scorze di limone grattugiate. Quando l'olio sarà caldo, fateci rosolare velocemente il fegato senza farlo cuocere troppo: deve restare rosato all'interno. Salate velocemente e servite il vostro fegato adagiato su una fetta di pane casereccio che avrete fatto precedentemente abbrustolire in forno dopo averla irrorata di olio e salata leggermente in modo che risulti croccante e saporita. Mangiate subito, caldissimo.
29/ottobre/2006 02:39 PM
mettete in forno, dopo averle punzecchiate con una forchetta, delle melanzane intere: io preferisco quelle lunghe a quelle tonde, ma la scelta é vostra! Fatele ammorbidire in forno a fuoco alto, occorreranno una decina di minuti. Toglietele dal forno, fatele freddare e spellatele accuratamente. Mettete la polpa in una terrina, aggiungete dell'olio buonissimo, del peperoncino, tre spicchi di aglio, della menta se l'avete, altrimenti del prezzemolo, salate e amalgamate il composto con un tritatutto a immersione. Conservate in frigo e servite come contorno o con dei crostini di pane casereccio abbrustoliti, é simile al caviale di melanzane turco e greco, assolutamente un piatto mediterraneo, sano, dietetico, economico, veloce e buonissimo!
29/ottobre/2006 02:27 PM
in autunno dal pescivendolo si trovano delle ricciole ancora non troppo cresciute: é un pesce saporito, simile a un tonno con carni bianche: sfilettate la ricciola, mettete la carne ottenuta in una terrina con due patate lessate e schiacciate, aggiungete uno o due uova (a seconda della quantità di pesce), del prezzemolo, due spicchi di aglio tritati finemente, la buccia grattugiata di uno spicchio di limone non trattato, dei semi di cumino, del peperoncino, del sale e del prezzemolo tritato. Amalgamate bene tutto con un tritatutto a immersione e dal composto ottenuto fate delle polpette tonde un po' schiacciate. A parte preparate una salsa con pochissimo olio, una bottiglia di passato di pomodoro, uno spicchio di aglio, sale, peperoncino e un pizzico di zucchero: fate cuocere questa salsa il tempo necessario affinché diventi cremosa e un po' ritirata. A questo punto infarinate le polpette preparate e adagiatele nel tegame della salsa. Fate cuocere una decina di minuti, girando le polpette solo una volta. Cospargete di prezzemolo tritato e servite con una purea di melanzane.
16/ottobre/2006 05:28 PM
Fate rosolare nella pentola a pressione della carne di agnello tagliata a tocchetti, con olio, cipolla. abbondante, aglio, sale, pepe, peperoncino, prezzemolo, alloro, rosmarino e salvia. Poi aggiungete le varie verdure, quelle che avete in casa: carote, zucchine, almeno una patata, un peperone, tutto tagliato a pezzetti, In poche parole quello che vi ispira o che avete nell'orto o nel frigo. Poi aggiungete qualche chiodo di garofano, della maggiorana, alcuni semi di cardamone spezzali in modo da togliere il guscio, del cumino e, se le trovate, delle ciliege sotto sale (che a Londra si chiamano sour cherries in salt -penso siano arabe) e delle albicocche e prugne secche.
Una volta messe tutte queste cose, coprite con 3/4 di acqua, chiudete la pentola e fate cuocere a fuoco basso per almeno due ore da quando comincia a fischiare. Sentirete che meraviglia! Potete anche aggiungere dell'uvetta a fine cottura.
Per il cous cous:
Quando cuocio il cous cous metto anche un dado,della cannella, del cumino, alcuni chiodi di garofano, sale e pepe.
Una volta cotto (la cottura dipenderà da quale cous cous userete, se precotto o no), aggiungo dell'olio molto buono, uvette, menta, prezzemolo e dei ceci comprati già cotti.
08/ottobre/2006 04:12 PM
Un'altra ricetta con il finocchio: in un tegame fondo mettete della cipolla bianca tagliata finemente a appassire in un po' d'olio extravergine di oliva. Quando la cipolla sarà morbida, unite un pugnetto di riso arborio per ogni commensale, più uno "per la pentola". Girate e fate cuocere allungando con acqua tiepida via via che sarà necessario, salate e pepate. Quando mancheranno pochi minuti alla cottura totale, versate nel tegame due finocchi freschi tagliati molto finemente e la buccia di mezzo limone grattugiata. Portate a fine cottura il risotto in modo che i finocchi rimangano croccanti e quasi crudi. Terminate con abbondante parmigiano e una noce di burro crudo. Spegnete il fuoco, fate riposare due minuti e portate in tavola. Se volete aggiungere colore cospargete con prezemolo tritato.
08/ottobre/2006 04:06 PM
Comprate dei calamari di media grandezza, lavateli, puliteli dalle sue interiora, separate la testa con i tentacoli dal corpo: non tutti amano i tentacoli,quindi regolatevi se usarli o meno. Pulite e affettate finemente un bel finocchio croccante, lasciatelo in acqua fresca.
In una padella fate scaldare dell'ottimo olio, quando sarà sfrigolante aggiungete i calamari tagliati a strisce, fateli saltare per due minuti (altrimenti induriscono), spruzzateli con un poco di vino bianco, salate, pepate. Intanto mettete sul fuoco l'acqua per la pasta, salatela e quando bolle gettateci 80 grammi di vermicelli per commensale. Scolate bene al dente, unite la pasta nella padella con i calamaretti e aggiungeteci i finocchi tagliati sottilissimi, girate e voltate, togliete dal fuoco quando ancora i finocchi saranno croccanti, cospargete di prezzemolo fresco ben tritato e..in tavola!
26/settembre/2006 09:46 AM
prendete della carne magra macinata, circa 600 grammi per 5 persone, metà manzo e metà maiale (anche con della carne di agnello sono buone) mettetela in una terrina, aggiungeteci due patate lessate e schiacciate, due uova intere, del sale, del peperoncino e dei semi di cumino macinati. Compattate bene e formate delle polpettine lunghe e ovali che infilerete in degli spiedini di legno. La cottura potrà essere fatta sia in forno sulla placca leggermente unta e dopo avere irrorato gli spiedini con un po' d'olio buono, sia sulla griglia sulla fiamma viva, sempre dopo aver irrorato d'olio, sia in una padella anti aderente. Sono molto appetitose e molto magre! Ottime con contorno di peperoni rossi e gialli grigliati e quindi conditi con olio, aceto balsamico, capperi dissalati e tritati e magari un'alice salata tritata fine.
26/settembre/2006 09:36 AM
questo è un piatto "regale", che faceva parte dei menu speciali della mia famiglia: credo provenga dalla parte pugliese. Si lessano delle patate, delle carote e delle barbabietole in parti uguali, quindi si passa tutto al passatutto, dopo aver ben scolato dalll'acqua in avanzo, e si condisce la purea ottenuta con olio, sale, pepe e del limone. A parte avrete fatto della maionese con 6 tuorli d'uovo e due chiare, sale pepe e limone. Il segreto perché la maionese non impazzisca, se la si fa con il frullatore a immersione, è di montare prima i tuorli con il sale e il limone, e solo dopo aggiungere l'olio extra vergine d'oliva, in poco alla volta. Mettere quindi la purea ottenuta e condita anche con parte della maionese fatta, in uno stampo alto, da "sartu", compattare bene e lasciare in frigorifero per almeno due ore. Sformare lo sformato su un vassoio e ricoprirlo con la maionese che avete tenuto da parte. E' un piatto bellissimo, rosso e giallo, davvero ottimo, facilissimo e di grande figura!
20/settembre/2006 03:23 PM
prendete un grande petto di pollo e fatevelo tagliare fa fette sottili dal macellaio. A casa se occorresse battete ancora le fattine che dovranno essere fini ma non trasparenti, quindi mettetele in una terrina coperte dal sugo di un lime (o di limone se non avete il lime), del pepe nero macinato fresco, un pizzico di miele e della menta tagliuzzata. In una padella fate scaldare dell'olio extra vergine di oliva, aggiungete, senza far rosolare troppo, delle fettine di aglio, una scorza della buccia del lime, un peperoncino fresco tagliato fine e, appena l'olio sfrigola, metteteci le fettine di pollo, salate, una voltata e una girata e, appena rosolate, saranno pronte. A parte fate dorare in forno delle fette sottili di pane casereccio appena unte di burro e strusciate con dell'aglio fresco, mettetele, una volta dorate, sul vassoio, irroratele con il sugo che si sarà formato nella padella, e adagiatevi sopra il pollo.
24/agosto/2006 02:43 PM
eccomi con una ricetta di Patrizia, festosa e buonissima: per circa 60 panzerotti prendete un kilo di farina di grano duro, mettetela in una terrina con mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva, lavorate per "sabbiare" la farina sciogliendola con le dita, poi aggiungete quanta acqua leggermente salata e tiepida occorrerà per avere una pasta veloce ed elastica. Fate riposare mezz'ora e quindi stendete la pasta con un mattarello: dovrà essere sottile ma non trasparente. A parte avrete preparato un composto di fiordilatte o se preferite ricotta, il tuorlo di due o tre uova, parmigiano e prezzemolo ben amalgamati. Mettete dei mucchietti del composto ben distanziati sulla pasta stesa, quindi rivoltatene la parte superiore per ricoprire il ripieno e con l'aiuto di un bicchiere ben tagliente ritagliate i panzerotti che sigillerete bene a mano. Friggerli in olio di arachidi bollente e mangiarli subito! Sono una festa per tutti, ma per i bambini in modo speciale
24/agosto/2006 02:25 PM
patate cipolle e pomodori, questi gli ingredienti semplici e sani per questo squisito piatto: si tagliano le patate a fette non troppo alte, e così le cipolle bianche e i pomodori che devono essere grandi e maturi. In una teglia, o pirofila (o "ruoto" ) unta di olio extravergine si alternano a strati i tre ingredienti, salando appena i pomodori e, se piace, aggiungendo del peperoncino e dell'origano, e finendo gli strati con i pomodori; alla fine si cosparge ancora con un dell'olio e si inforna a forno caldo di 180 gradi per circa 40 minuti:
l'acqua di vegetazione dei pomodori maturi che non avrete strizzato, contribuirà a far cuocere le patate e le cipolle. Il piatto deve risultare rosolato e ben cotto.
24/agosto/2006 09:36 AM
la parmigiana io la faccio così: mi procuro della mozzarella del giorno prima in modo che non trasudi troppo latte. Taglio qualche striscia di buccia alle melanzane lunghe (le scelgo lucide e sottili), quindi le affetto per lungo dello spessore di mezzo centimetro. Non le metto sotto sale perché le melanzane ora sono meno amare di prima, chissà perché; in una padella con abbondante olio di arachidi le friggo togliendole prima che diventino abbrustolite. Intanto preparo una salsa leggera con pomodori maturi freschi, cotti con cipolla sedano poco sale e uno spicchio d'aglio e fresa cremosa nel frullatore. In una bella pirofila distribuisco un po' di salsa, quindi adagio a strati le melanzane ricoprendole di fettine di mozzarella, parmigiano grattugiato un po' di salsa e basilico, ripeto l'operazione fino a esaurimento degli ingredienti finendo la pirofila con le melanzane e il pomodoro evitando per l'ultimo strato sia la mozzarella che si scioglierebbe sia il basilico che brucerebbe. Mettete in forno caldo (200 gradi) per una ventina di minuti, quindi spegnete il fuoco e lasciate intiepidire la parmigiana nel forno. E' buona anche il giorno dopo.
22/agosto/2006 06:49 PM
comprate dal fornaio della pasta di pane, nella misura di circa 200 grammi per persona, lavoratela ancora un po voi poi spianatela con un matterello: questa operazione non é facile perché la pasta, se ben lievitata, tende a comportarsi come un elastico, ma con calmai ci riuscirete. Una volta spianata, metteteci al centro della mozzarella spezzettata e dei pomodorini rossi maturi ben strizzati dall'acqua di vegetazione, condite con dell'ottimo olio, salate leggermente e aggiungete del peperoncino se volete. Consiglio di fare un ripieno abbondante per un'ottima riuscita della ricetta. Arrotolate la pasta su se stessa e formate come un grande cornetto, ungete con olio la superficie e infornate a forno caldo, a 200 gradi finché il rotolo risulti dorato, croccante e la pasta ben cotta. I tempi? Intorno ai 20 minuti, dipende dalla quantità. Questo piatto é ottimo anche farcito con melanzane a funghetto, peperoni in padella e altre verdure "avanzate".
alici arrecanate a modo mio
comprate delle alici freschissime alle quali toglierete la testa e le interiora: se sono grandi togliete anche la lisca altrimenti potete lasciarle intere. In una teglia mettete un trito di prezzemolo, aglio, peperoncino e, se vi piace, qualche cappero, stendeteci le alici pulite, ricoprite anche queste con il battuto, annaffiatele con un pò d'olio, salate appena (se ci sono i capperi non salate), quindi cospargete di pan grattato e infornate per 10/15 minuti a forno medio di 180 per circa 10 minuti. Le alici saranno saporitissime e potete decorarle con del prezzemolo fresco e verdissimo.